Rito di Radice: quali le prospettive del centro?

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Qualcuno si chiederà forse per quale motivo l’Associazione Mondattivo abbia scelto proprio Siniscola per insediarsi provenendo da una città come Reggio Emilia di circa 170.000 (beninteso molti miei colleghi sono rimasti in sede). Uno dei primi motivi risiede proprio nella parola Rito: esso infatti non è altro che una serie di azioni e movimenti del tutto ripetuti che assumono una forte valenza sacrale e che nella città della Baronia, Siniscola rivestono ancora una certa importanza.

Fra pochi giorni ad esempio si assisterà al Rito di Sant’Antonio, che si manifesterà attraverso la creazione di un grande falò utile ad esorcizzare il raccolto legato appunto a sant’Antonio.

Cosa afferma in proposito Rito di Radice? “Se ci interessiamo infatti del nostro corpo, il cui veicolo principale è rappresentato dal respiro, meglio se consapevole, integriamo i nostri pensieri e più ancora consentiamo al sentimento di fluire.”

E la parola radice invece? Essa ha un duplice significato: da una parte radici primarie sono rappresentate dai nostri piedi, che ci sostengono e permettono di stare in piedi costituendo il nostro baricentro e per la Bioenergetica, disciplina che esercito nel centro, sono elementi essenziali per la cosiddetta Terapia di Radice o percorso evolutivo a carattere bioenergetico. E dall’altra in senso lato ontologico- ovvero dell’essere- le Radici sono significanti dei luoghi da cui noi proveniamo, ovvero i nostri antenati, precursori dei sistemi di lignaggio (per dirla secondo gli antropologi) o ancora, seguendo il nostro albero genealogico.

E per la nostra Rinascita risulta sufficiente lavorare, andare a scuola, andare a letto presto e tutta quella serie di azioni utili ma che fanno parte solo della schiera di obblighi-doveri oppure vorremmo farvi rientrare anche i piaceri della vita quali giocare, divertirsi e perché no? interagire curiosando: questa locuzione è stata da me inventata qualche anno fa, quando credevo che oltre alle cose materiali dovessero esistere tante e più marcate esperienze, eventi e soprattutto persone capaci di risvegliare l’autentica percezione del fattore Multidimensionale, ovvero la capacità di essere curiosi, di ascoltare in modo empatico e percettivo l’altro da Noi, che proviene da luoghi insoliti e lontani.

La cultura del valore delle origini

Proprio qui a Siniscola tanti e numerosi sono i ragazzi e le donne di origine senegalese (nella foto un’immagine di repertorio) che amano questa cittadina così variegata e capace di offrire infinite opportunità di conoscenza e scambio; spesso ne incontro qualcuno e le risposte si assomigliano un pò tutte: …”mi piace stare qui, il clima è favorevole e non troppo rigido, simile al calore africano, ma mi piacerebbe molto incontrare più ragazzi-e sardi-e e inoltre, se forse si aprissero un pò di più anche noi ci faremmo conoscere meglio, basterebbe così poco…”

Vero è che la risposta non può essere univoca, ci saranno abitanti siniscolesi più o meno caratterizzati dalla voglia di conoscere realtà altre, le cosiddette etnicità, tuttavia ciò che ho compreso da quando qui mi ritrovo è l’estrema volontà da parte della comunità senegalese di farsi conoscere, considerazione questa che deriva anche dal fatto che nel periodo estivo essi non faticano molto nel trovare lavori utili in bar, ristoranti o altro, ma nel periodo invernale risulta estremamente difficile anche la loro sopravvivenza materiale.

  • Vogliamo e possiamo favorire la loro Interazione, ovvero il dialogo con i cittadini aprendo ad occasioni favorevoli di scambio culturale ed interculturale?
  • Quali altri valori e principi potrebbero donare i senegalesi alla comunità siniscolese?

“La mediazione non è una risoluzione ma una porta che si apre su un nuovo cammino”- Morineau

 

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Showing 2 comments
  • stefano teseo
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    Rito e Rinascita, due parole per comunicare e manifestare ciò che è necessario al giorno d’oggi per tutti noi.
    Ogni azione che noi compiamo è un rito, rito di creazione continua per noi stessi e per tutti; essendo interconnessi ogni nostra azione ricade su tutto il mondo che ci circonda, l’importanza del rito diventa così la base della nostra identità. Rinascere oggigiorno raprresenta sicuramente l’unica risposta utile al declino di un sistema che ci intrappola e che ci conduce ad un nefasto isolamento culturale che isolandoci trattiene l’impulso atavico di apertura che ognuno di noi possiede nel propio DNA.
    Cultura, comunità, condivisione tre parole che si trattengono nel rito e nella rinascita per ritrovare un senso nella vita.

    • Debora Reggiani
      Rispondi

      Grazie per l’utile feedback: in effetti, oggigiorno ritrovare il senso autentico della Rinascita significa riscoprire il valore del rito, ma non andando a cercarlo lontano, bensì cercando e sfogliando l’album dei nostri ricordi passati, quando ancora in cerchio attorno ad un fuoco si svolgevano interminabili chiacchierate danze successive e alla fine, in gruppo donne e uomini si ritrovavano felici di aver condiviso valori e aneddoti del tempo vissuto.
      Oggi più che mai, dunque è utile ripartire dalla parola Radice, significando con essa l’aspirazione viva ad un Assoluto integrato di noi stessi tra pensieri, sensazioni e sentire del cuore.

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